Pubblicato il: 22 Giu 2020

Assunzione di antibiotici nel terzo trimestre e dermatite atopica nel nascituro

Uno studio trasversale condotto in scuole e asili del sud della Romania ha indagato la potenziale associazione tra tempistica di esposizione agli antibiotici nel periodo prenatale e sviluppo della dermatite atopica nel bambino. 

Gli autori hanno analizzato i dati di 1046 bambini, di cui l’11,2% affetto da dermatite atopica, combinandoli con le informazioni raccolte dalla madri sull’assunzione di antibiotici durante la gravidanza. L’analisi ha evidenziato che l’antibiotico terapia durante il terzo trimestre di gravidanza era associata alla AD (Odds Ratio 2,94) e che questa associazione era indipendente da fattori di rischio quali storia familiare di AD o allergie, parto cesareo, esposizione a gatti durante il primo anno di vita e tempistica di svezzamento. Al contrario, l’assunzione di antibiotici nel primo e secondo trimestre non sembra essere associata alla comparsa della malattia, ragione per cui l’analisi globale su tutto il periodo di gravidanza ha mostrato solo una debole associazione con l’AD.

Secondo gli autori l’assunzione nel terzo trimestre di antibiotici che attraversano la placenta, periodo in cui il feto inghiotte grandi quantità di liquido amniotico, potrebbe alterare la normale colonizzazione intestinale del feto, influenzando potenzialmente lo sviluppo successivo del sistema immunitario.


Fonte: Panduru M1,2,3, Epure AM4, Cimpoca B5, Cozma C6, Giuca BA7, Pop A8, Pop G9, Simon LG2, Robu M8, Panduru NM3,10. Antibiotics administration during last trimester of pregnancy is associated with atopic dermatitis – a cross – sectional study. Rom J Intern Med. 2020 Mar 27. pii: /j/rjim.ahead-of-print/rjim-2020-0006/rjim-2020-0006.xml. doi: 10.2478/rjim-2020-0006. [Epub ahead of print]


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