Pubblicato il: 7 Mag 2020

Come gestire la psoriasi nelle donne in gravidanza

La gestione della psoriasi nelle donne in gravidanza è complicata da problematiche etiche e farmacologiche, quali l’impatto della malattia e dei trattamenti sul feto e l’effetto della gravidanza sulla malattia della madre. 

In linea teorica si consiglia alle donne con psoriasi in età fertile di pianificare una gravidanza nei periodi di remissione della malattia, una situazione purtroppo spesso difficile da realizzare.

In caso di necessità di trattamento, i farmaci topici (emollienti, idratanti e corticosteroidi deboli-medi in prima linea) devono essere preferiti a quelli sistemici nel caso di malattia lieve, mentre la fototerapia è la scelta di prima linea per patologia moderata-grave

Nelle donne in cui queste terapie non sono sufficienti, gli inibitori del TNF-α sembrano essere l’opzione sistemica migliore, considerando la crescente mole di dati che escludono effetti teratogeni, embriotossici e fetotossici per questa classe di farmaci. Il certolizumab in particolare sembra la scelta più sicura per il feto, perché ha trasferimento placentare minimo o nullo. Si consiglia invece per il momento di non utilizzare secukinumab e ixekizumab; nonostante non siano emersi problemi di sicurezza relativi a questi farmaci, i dati di letteratura a riguardo sono ancora molto limitati.


Fonte: Ferreira C1, Azevedo A2, Nogueira M2, Torres T1,2. Management of psoriasis in pregnancy – a review of the evidence to date. Drugs Context. 2020 Mar 9;9. pii: 2019-11-6. doi: 10.7573/dic.2019-11-6. eCollection 2020. 


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