Pubblicato il: 25 Giu 2020

Dermatite atopica grave nell’adulto e limiti del trattamento con dupilumab

Il dupilumab, l’unico farmaco biologico autorizzato per soggetti adulti con AD grave, presenta una serie di criticità e limitazioni di utilizzo nella pratica clinica quotidiana. Innanzitutto è indicato solo per pazienti con EASI ≥24, escludendo soggetti con lesioni non eccessivamente estese ma in aree del corpo visibili/area genitale con forte impatto sulla qualità di vita. Inoltre, la terapia deve essere interrotta se non si raggiunge l’EASI 50 dopo 16 settimane, escludendo dalla continuazione pazienti con risposta parziale o tardiva. 

Per ovviare alle limitazioni imposte si consiglia, nel caso di pazienti con un miglioramento della malattia su scala NRS o DLQI, di associare a dupilumab un inibitore di calcineurina topico o cortisonico topico/orale prima di classificare il soggetto come non rispondente. Si suggerisce inoltre di posticipare la valutazione del paziente a 24 settimane e di prendere in considerazione oltre alla scala EASI altri indici quali prurito e sonno su scala NRS e DLQI, per valutare in maniera più completa l’impatto del trattamento sulla malattia.

Sarebbe utile ridiscutere tempistiche di follow-up, durata del trattamento e criteri di valutazione del dupilumab, per permettere a tutti i pazienti che ne hanno bisogno di disporre di un trattamento valido per la AD grave.


Fonte: Russo F1, Flori ML, Gola M, Milanesi N. Severe Adult Atopic Dermatitis: Clinical Challenges. Dermatitis. 2020 Mar 21. doi: 10.1097/DER.0000000000000592. [Epub ahead of print] 


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