Pubblicato il: 20 Nov 2020

Impatto della dermatite atopica sulla produttività lavorativa in Europa e USA

Uno studio trasversale svedese ha analizzato l’impatto della dermatite atopica su produttività lavorativa e vita quotidiana tra soggetti adulti provenienti da Francia, Germania, Regno Unito o U.S.A. 

Lo studio ha coinvolto un totale di 1.232 soggetti, che hanno partecipato al sondaggio online “National Health and Wellness Survey” per valutare la gravità della dermatite atopica (tramite punteggio PO-SCORAD), e l’impatto della malattia sull’attività lavorativa (tramite indice WPAI; Work Productivity and Activity Impairment).Tra i pazienti arruolati 134 erano affetti da AD lieve mentre 1098 avevano una forma moderata-grave di malattia. I risultati dello studio hanno evidenziato che l’impatto negativo della malattia sulla produttività lavorativa– secondo punteggio WPAI – aumentava all’aumentare della gravità della dermatite secondo il PO-SCORAD. In particolare, la perdita di produttività lavorativa era stimata a circa 2,4 ore alla settimana per i soggetti con AD lieve, a 9,6 per quelli con malattia moderata e a 19 ore per quelli con AD grave. I dati non hanno evidenziato differenze regionali, e l’impatto della malattia sulla produttività lavorativa è risultato paragonabile per soggetti europei e statunitensi.


FONTE: Andersen L, Nyeland ME, Nyberg F. Increasing severity of atopic dermatitis is associated with a negative impact on work productivity among adults with atopic dermatitis in France, Germany, the UK and the US. Br J Dermatol. 2019 Jul 1. doi: 10.1111/bjd.18296. [Epub ahead of print] 


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