Pubblicato il: 17 Nov 2020

Inibitori polimerici per combattere le infezioni da Herpes Simplex

Una ricerca condotta in collaborazione tra due istituti medico-universitari polacchi e l’università di Hyogo (Giappone) ha portato alla creazione di inibitori polimerici costituiti dalla combinazione di polietilenglicole (PEG) e poli(3-(metacriloilamino) propil trimetilammonio cloruro) (PMPTAC) tramite polimerizzazione RAFT (Reversible Addition-Fragmentation Transfer). Queste molecole hanno mostrato sia in vitro che in vitro di inibire efficacemente il virus dell’Herpes Simplex (HSV-1). 

Secondo gli esperimenti di PCR la concentrazione inibente (IC50) dei diversi polimeri variava da 0,84±1,24 μg/mL per il polimero meno efficace (PEG45b-PMAPTAC74) a 0,36±0,08 μg/ml per quello più efficace (PEG45b-PMAPTAC52). I polimeri sono risultati sicuri nei test con cellule umane in coltura, non evidenziando alcun effetto tossico fino alla concentrazione di 100 μg/mL su fibroblasti cutanei primari, e fino a 500 μg/mL sulle cellule Vero E6. Non è stata inoltre osservata né tossicità sistemica né topica negli esperimenti in vivo, anche per concentrazioni di 100 mg/ml, e la somministrazione dei polimeri ha protetto i topi dalla morte indotta dall’infezione da HVS-1. Infine, gli studi meccanicistici hanno suggerito che i polimeri agiscono bloccando la formazione del complesso di entrata/fusione di HSV-1 a livello cellulare.


FONTE: Pachota M, Kłysik-Trzciańska K, Synowiec A, et al. Highly Effective and Safe Polymeric Inhibitors of Herpes Simplex Virus in Vitro and in Vivo. ACS Appl Mater Interfaces. 2019 Jul 31;11(30):26745-26752. doi: 10.1021/acsami.9b10302. Epub 2019 Jul 19. 


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