Pubblicato il: 7 Set 2020

Iniezione sottocutanea di un farmaco biologico: quanto sono preparati i pazienti psoriasici?

Un gruppo di medici dell’Ospedale Universitario di Francoforte ha condotto uno studio osservazionale per comprendere se i pazienti psoriasici in trattamento con farmaci biologici vengono opportunamente trainati su come eseguire le iniezioni sottocutanee, e se c’è differenza tra i soggetti che hanno ricevuto il training rispetto agli autodidatti.

Lo studio ha coinvolto 110 soggetti psoriasici in terapia biologica in grado di autosomministrarsi il farmaco per iniezione sottocutanea tramite siringa pre-riempita (75,5%) o autoiniettore (24,5%). L’87,3% dei partecipanti ha dichiarato di aver ricevuto un breve training di circa 10 minuti su come eseguire l’iniezione da parte di un medico o di un infermiere, mentre il 12,7% non ha ricevuto alcuna forma di training. Tuttavia non sono state osservate differenze significative tra i due gruppi nelle modalità di esecuzione dell’iniezione né nella frequenza degli errori commessi. Gli errori più comunierano legati alla preparazione e follow-up dell’iniezione, ad esempio non lavarsi le mani, non preparare il materiale prima dell’iniezione, non rimettere il cappuccio all’ago ed non smaltire correttamente l’ago dopo l’iniezione. Infine, indipendentemente dal fatto di aver ricevuto o meno il training, la maggior parte dei pazienti ha dichiarato di sentirsi sicuro nell’eseguire l’iniezione sottocutanea.


Fonte: Stenger F, König A, Ochsendorf F, et al. Correct performance of subcutaneous injections in plaque psoriasis: comparison of trained and untrained patients with different application systems in routine clinical care. J Dermatolog Treat. 2020 Feb 2:1-9. doi: 10.1080/09546634.2020.1720580. [Epub ahead of print] 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *