Clinical NetworkClinicalbit Editoriale 26 Ott 2020

App Immuni: una grande incompiuta per ora

La potremmo definire la grande incompiuta, almeno per ora. La app Immuni per il tracciamento dei soggetti positivi al SARS-CoV-2, che doveva essere una delle misure più utili per la mitigazione della pandemia resta un’occasione sprecata perché, per usare una metafora, i buoi sono scappati dalla stalla. Il problema ormai è che le istituzioni sanitarie locali non sono più in grado di tracciare i contatti dei soggetti risultati positivi al nuovo coronavirus per la carenza di personale qualificato. Così anche se negli ultimi giorni si è assistito a un aumento del numero di download della app Immuni – a oggi oltre nove milioni e duecentomila scaricamenti- sia per la corale call to action da parte di politici, rappresentanti del Comitato tecnico scientifico e della classe medica, esponenti del mondo dello spettacolo e dello sport sia per la paura che ricomincia a manifestarsi verso la situazione epidemiologica, la reale utilità di questo software nella situazione attuale lascia più di una perplessità. 

Guardiamo i numeri. I download sono al 26 ottobre 9.280.000 (pari a circa il 15% della popolazione su base nazionale), il numero di notifiche veicolate supera di poco le 25.000 ma gli utenti che hanno condiviso la loro positività sono solo 1.200. E’ evidente che a fronte di tassi di positività al tampone di circa il 10% come si sta registrando in questi giorni, ci si aspetterebbe un numero di segnalazioni molto più elevato. I numeri non tornano: e i motivi sono più di uno. 

appcontact trcingCovid-19ImmuniSARS-Cov_2

Clinical Practice Article 12 Ott 2020

Efficacia e sicurezza di Lurasidone negli adolescenti con schizofrenia: uno studio di 6 settimane, randomizzato, controllato con placebo

Lurasidone al dosaggio di 40 e 80 mg/ die ha dimostrato la capacità di indurre in pazienti adolescenti con schizofrenia un miglioramento dei sintomi significativo non solo da un punto di vista statistico ma anche clinico. Lo evidenziano i risultati dello studio multicentrico, randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo condot- to da Robert Goldman e colleghi su un totale di 326 ragazzi di età compresa tra 13 e 17 anni con diagnosi di schizofre- nia secondo il Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, 4th Edi- tion, Text Revision (DSM-IV-TR). https://doi.org/10.36160/121020

adolescentiantipsicoticilurasidoneschizofrenia

Clinicalbit Digital Health 25 Mar 2020

L’informazione biomedica a fianco dei pazienti ospedalizzati con Covid-19

Si chiama #NonLasciamoliSoli l’iniziativa di raccolta fondi lanciata dall’Unione Nazionale Medico Scientifica di Informazione (UNAMSI), associazione che riunisce i professionisti dell’informazione e della divulgazione biomedica, volta all’acquisto di tablet da mettere a disposizione dei pazienti ospedalizzati in isolamento in terapia intensiva o in degenza e di saturimetri da donare all’Ordine dei Medici di Milano.

Covid-19elettronicainformazione

Clinical Practice News 8 Apr 2021

Progetto OncoHome, l’ospedale a casa del paziente oncologico

Affetto da tumore solido, con malattia in fase avanzata o metastatica e in terapia assunta per via orale. Ecco l’identikit del paziente che può beneficiare di OncoHome, il progetto pilota sviluppato dall’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano (INT) insieme all’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano (HSR) e all’ASST di Cremona e col patrocinio di AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica). “Oggi è prioritario garantire ai pazienti oncologici le terapie necessarie, com’è sempre stato, ma al contempo, adottare tutte le misure indispensabili per proteggerli da COVID-19” – commenta Marco Votta, Presidente Istituto Nazionale dei Tumori di Milano –. “OncoHome è la giusta strategia per portare l’ospedale a casa dei malati, garantendo tutta l’assistenza di cui necessitano attraverso le visite a domicilio..

assistenzacancrocure domiciliarioncologica

Clinical Practice Article 6 Apr 2021

NNT e NNH due parametri statistici utili per la pratica clinica

Per i clinici è frequente andare incontro a delle difficoltà nel tradurre nella pratica clinica i risultati della ricerca sperimentale sulle terapie. I risultati dei clinical trial sono descritti in una varietà di modi: l’Odds ratio, la differenza di rischio, il rischio relativo, il valore di “p” per la rilevanza statistica. Il clinico però ha bisogno di un metro per valutare e confrontare i benefici e rischi di varie terapie. I risultati di uno studio potrebbero essere statisticamente significativi senza però avere importanza in clinica dal momento che la grandezza dell’effetto può non essere convincente al punto di offrire la terapia ad un paziente e incorporarla nella routine. Due parametri utili per interpretare uno studio clinico sono rappresentati dal Numeber Needed to Treat (NNT) e dal Number Needed to Harm (NNH)...

efficaciaNNHNNTsicurezzastatistica

Clinical Network Editoriale 2 Apr 2021

Giorno della Memoria per gli operatori sanitari, ipocrisia di Stato?

"Simulazione di virtù, di devozione e in genere di buoni sentimenti, di buone qualità e disposizioni, per guadagnarsi la simpatia o i favori di una o più persone, ingannandole". E' la definizione del vocabolario Treccani del termine ipocrisia. Il termine forse più calzante per connotare l'istituzione il 18 marzo del Giorno della Memoria, dedicato ai tanti operatori sanitari che hanno perso la vita pur di assistere i pazienti con Covid-19. Ipocrisia perché ancora a oggi gli indennizzi annunciati dal precedente esecutivo Conte devono essere normati da una legge. Vero è che il governo Draghi si è impegnato a trovare la copertura finanziaria con il DDL 1861 che inizialmente inserito, ora è stato ‘stralciato’ per ottenere l’approvazione nelle apposite commissioni. Ma con quale tempistica? “In attesa che l'iter legislativo sia completato, vorrei sottolineare che si tratta di una vera e propria richiesta di solidarietà sociale – afferma il presidente dell'Ordine dei medici di Milano (OmceoMi), Roberto Carlo Rossi –. Bisogna infatti riconoscere concretamente il sacrificio di tutti i moderni ‘militi ignoti’ che ormai da molti mesi hanno spontaneamente scelto di immolarsi, nonostante...

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DIGITAL HEALTH

Clinicalbit 25 Mar 2020

L’informazione biomedica a fianco dei pazienti ospedalizzati con Covid-19

Si chiama #NonLasciamoliSoli l’iniziativa di raccolta fondi lanciata dall’Unione Nazionale Medico Scientifica di Informazione (UNAMSI), associazione che riunisce i professionisti dell’informazione e della divulgazione biomedica, volta all’acquisto di tablet da mettere a disposizione dei pazienti ospedalizzati in isolamento in terapia intensiva o in degenza e di saturimetri da donare all’Ordine dei Medici di Milano.

Clinicalbit 26 Gen 2020

Premio eHealth4all: la 4° edizione premia la prevenzione digital italiana

Al nastro di partenza la quarta edizione del Premio eHealth4all per la migliore realizzazione informatica in ambito sanitario rivolta alla prevenzione in tutte le sue sfaccettature: primaria (di patologie non ancora manifestatesi), secondaria (screening per scoprire patologie da curare in tempo) e terziaria (di ricadute o peggioramenti, ad esempio nelle malattie croniche). Il concorso 2020-21 più che nelle precedenti occasioni abbraccia tutta Italia e riveste carattere nazionale...

Clinical Practice 8 Apr 2021

Progetto OncoHome, l’ospedale a casa del paziente oncologico

Affetto da tumore solido, con malattia in fase avanzata o metastatica e in terapia assunta per via orale. Ecco l’identikit del paziente che può beneficiare di OncoHome, il progetto pilota sviluppato dall’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano (INT) insieme all’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano (HSR) e all’ASST di Cremona e col patrocinio di AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica). “Oggi è prioritario garantire ai pazienti oncologici le terapie necessarie, com’è sempre stato, ma al contempo, adottare tutte le misure indispensabili per proteggerli da COVID-19” – commenta Marco Votta, Presidente Istituto Nazionale dei Tumori di Milano –. “OncoHome è la giusta strategia per portare l’ospedale a casa dei malati, garantendo tutta l’assistenza di cui necessitano attraverso le visite a domicilio..

Clinical Practice 2 Apr 2021

“SMAnia di gusto” ricette gourmet per le malattie neuromuscolari

Si chiama "SMAnia di gusto" l'iniziativa ideata dalla Fondazione Paladini Onlus con l'obiettivo di supportare le persone con patologie neuromuscolari, tra cui l'atrofia muscolare spinale (SMA), che convivono quotidianamente con problemi di deglutizione, aiutandole a sentirsi incluse in un momento carico di convivialità come quello dei pasti. Il progetto è supportato da Biogen, con il Patrocinio delle principali Associazioni Pazienti, tra cui ASAMSI – Associazione per lo studio delle Atrofie Muscolari Spinali infantili, FSMA - Famiglie SMA e UILDM - Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare...