Pubblicato il: 6 Ott 2020

Misure pre-operatorie per la prevenzione delle infezioni del sito chirurgico

Per prevenire le infezioni del sito chirurgico (SSI) nelle operazioni cutanee superficiali, la clorexidina è l’agente antisettico di prima scelta; da sostituire però con iodopovidone (non associato al rischio di cheratite e ototossicità) nel caso di coinvolgimento del viso o del cuoio capelluto. Prima dell’operazione si consiglia inoltre di eseguire decolonizzazione di S. aureus tramite mupirocina intranasale.

La profilassi antibiotica, pur essendo ampiamente diffusa, è sconsigliata nel caso di procedure superficiali nel setting ambulatoriale, poiché è associata a più rischi che benefici. Anche la scelta dell’ambiente ospedaliero (sala per chirurgia maggiore o minore, preparazioni sterili, pulite o pulite-contaminate, guanti sterili o non) gioca un ruolo essenziale nella prevenzione delle SSI. Nel caso di procedure cutanee superficiali a basso rischio (ad esempio per la rimozione di un carcinoma cutaneo), si consiglia di utilizzare le sale per chirurgia minore e i guanti non sterili; questo potrebbe migliorare l’accesso dei pazienti riducendo al contempo i costi clinici.

Gli antibiotici sono sconsigliati anche in fase post-operatoria, poiché sono associati a un maggiore rischio di eventi avversi e resistenza batterica, senza un’effettiva riduzione del rischio di SSI. Si consiglia invece l’applicazione di un agente a bassa sensibilizzazione quale Aquaphor o petrolato, per mantenere la ferita umida e facilitarne la guarigione.


Fonte: Ruffolo AM, Sampath AJ, Colbert S, Golda N. Preoperative Considerations for the Prevention of Surgical Site Infection in Superficial Cutaneous Surgeries: A Systematic Review [published online ahead of print, 2020 Jul 23]. Facial Plast Surg Aesthet Med.2020;10.1089/fpsam.2020.0100. 


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