Pubblicato il: 15 Dic 2020

Predire la dermatite atopica nella prima infanzia

Uno studio di coorte ha analizzato quali caratteristiche parentali, pre-natali e perinatali sono associate a disfunzione della barriera cutanea e diagnosi di dermatite atopica nella prima infanzia. Gli autori hanno analizzato i dati di 1150 coppie madre-figlio seguiti presso l’Ospedale Universitario di Oslo (Norvegia) o presso quello della Karolinska (Svezia) e incluse nel database PreventADALL (Preventing Atopic Dermatitis and Allergies in children). 

Secondo l’analisi, il parto oltre la 38esima settimana di gestazione e l’età dei genitori superiore a 37 anni erano fattori significativamente associati con la comparsa di secchezza cutanea a 3 mesi; i bambini di sesso maschile, i nati durante la stagione invernale e i figli di madri affette da disturbi allergici avevano invece una maggiore probabilità di perdita di acqua transepidermica (TEWL) elevata a 3 mesi. Infine, il parto cesareoparti multipli e disturbi allergici della madreerano associati alla comparsa di eczema entro i 3 mesi. 

La secchezza cutanea a 3 mesi è risultato l’unico fattore predittivo per la diagnosi di AD a 6 mesi (OR 1,92), mentre il rischio di AD non era maggiore per i bambini con un elevata TEWL o eczema a 3 mesi.


Fonte : Rehbinder EM, Advocaat Endre KM, Lødrup Carlsen KC, et al. Predicting skin barrier dysfunction and atopic dermatitis in early infancy. Allergy Clin Immunol Pract. 2019 Sep 27. pii: S2213-2198(19)30792-5. doi: 10.1016/j.jaip.2019.09.014. [Epub ahead of print] 


Lascia un commento