Pubblicato il: 19 Gen 2021

Ridurre le infezioni da S. aureus nei pazienti con eczema

Un’analisi sistematica della letteratura ha analizzato i risultati di 41 studi sull’effetto di diversi trattamenti comunemente utilizzati nei pazienti con eczema e infezione da S. aureus. Gli studi riguardavano principalmente il confronto tra combinazione di corticosteroidi e antibiotici vs steroidi topici in monoterapia (n=14), antibiotici orali vs placebo (n=4) e bagni con candeggina vs placebo o bagni con agenti emollienti (n=5).

L’analisi dei dati ha evidenziato che la combinazione di corticosteroidi e antibiotici dava risultati leggermente superiori nell’ottenimento di un miglioramento globale buono o eccellente dei segni e sintomi della malattia nell’arco di 6-28 giorni; non è stata invece osservata alcuna differenza per le altre terapie in analisi. Gli studi hanno inoltre riportato una differenza lieve o nulla tra i trattamenti in analisi per quanto riguardava l’impatto sulla qualità della vita, mentre i dati di sicurezza sono stati considerati di qualità troppo bassa per permettere una valutazione significativa.

Nel complesso i risultati dell’analisi non supportano l’uso di agenti anti-stafilococco nei pazienti con eczema non infetto ed evidenziano la necessità di nuovi studi per valutare i possibili benefici e rischi a lungo termine delle terapie per la prevenzione delle recidive dell’eczema atopico.


Fonte: George SM, Karanovic S, Harrison DA, et al. Interventions to reduce Staphylococcus aureus in the management of eczema. Cochrane Database Syst Rev. 2019 Oct 29;2019(10). doi: 10.1002/14651858.CD003871.pub3.


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