Pubblicato il: 18 Giu 2020

Tinea incognita in paziente psoriasico: come diagnosticarla e trattarla

La tinea incognita è un’infezione fungina della pelle con manifestazioni atipiche provocate dal scorretto utilizzo di corticosteroidi topici o inibitori della calcineurina. Questo tipo di infezione, spesso difficile da diagnosticare, sta diventano sempre più prevalente dato l’aumento nell’utilizzo di farmaci immunosoppressivi e la tendenza all’automedicazione.

Un recente caso pubblicato in letteratura è quello di un uomo di 68 anni con storia pregressa di psoriasi intermittente lieve-moderata che è stato visitato per peggioramento delle lesioni cutanee. L’uomo presentava una lesione eritemato-squamosa con placche confluenti dai bordi ben demarcati nell’area del tronco, glutei e gambe, lesione che non rispondeva ai trattamenti standard contro la psoriasi. 

Dopo aver considerato diverse diagnosi differenziali tra cui ricomparsa della psoriasi in forma anulare, tinea corporis/tinea incognita o eritema anulare, i medici sono riusciti a diagnosticare correttamente la tinea incognitatramite esame istopatologico – che ha rilevato infundibulofollicolite e presenza di ife solitarie – e colorazione PAS(Periodic Acid-Schiff) di un campione di cute – che ha confermato l’infezione fungina. Il paziente è stato trattato inizialmente con terbinafina topica per 12 settimane, trattamento prolungato a 24 settimane per ottenere una risoluzione completa della lesione.


Fonte: Đorđević Betetto L1, Žgavec B2, Bergant Suhodolčan A2,3. Psoriasis-like tinea incognita: a case report and literature review. Acta Dermatovenerol Alp Pannonica Adriat. 2020 Mar;29(1):43-45


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